Tre portoghesi sotto un ombrello (senza contare il morto) di Rodolfo Walsh, Gallucci

Tre portoghesi sotto un ombrello Rodolfo Walsh

Tre portoghesi sotto un ombrello (senza contare il morto) è la versione illustrata di un racconto che Rodolfo Walsh, giornalista e scrittore argentino, scrisse nel 1955.

Gallucci lo ha pubblicato a marzo 2017 con le illustrazioni di Inés Calveiro e la traduzione di Ilide Carmignani.

Si tratta di un poliziesco per bambini, a partire dai sette anni, che conquista per storia e ritmo, oltre che per le immagini, in molti casi preziosi indizi utili a risolvere il caso.

Ci sono quattro portoghesi, tutti e quattro col cappello, che cercano riparo sotto un piccolo ombrello rosso, all’incrocio di una strada, in una notte di pioggia a secchiate. Stanno cercando un taxi e si dividono i compiti: uno guarda a nord, uno a sud, uno ad est. Il quarto è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca, mentre guardava ad ovest.

Le indagini vengono svolte dal commissario Jiménez e dal vice Hernández, che incalza con le domande ai tre indiziati, dopo aver disposto i quattro copricapi sulla scrivania: chi è stato? che ci facevate all’incrocio? Chi ha visto cosa è successo? chi reggeva l’ombrello? chi ha sentito lo sparo? Quando avete visto il morto? e allora che cosa avete fatto?

Poi, senza esitazioni, arriva l’accusa diretta al secondo lusitano:

Lo ha ammazzato lei
disse Daniele Hernández.
Io, signore?
domandò il primo portoghese.
Nossignore
disse Daniel Hernández.
Io, signore?
domandò il secondo portoghese.
Sissignore
disse Daniel Hernández.

Non vi togliamo il gusto di scoprire come ha fatto il vicecommissario a smascherare il colpevole; vi anticipiamo soltanto che c’entrano il piccolo ombrello rosso, la pioggia e i cappelli.

Ma cosa in particolare dei cappelli?

Che si tratti dell’indizio numero uno lo si capisce già dai fogli di risguardi, subito dopo la copertina. È geniale la trovata dell’illustratrice che gioca sull’ambiguità di un cappello a pilotino: rovesciato potrebbe sembrare anche un dito puntato.

Per scoprire quale elemento dei cappelli farà archiviare il caso, non vi resta che godervi questo piccolo capolavoro, Menzione speciale al Bologna Ragazzi Award 2016.

Se già lo conoscete, vi verrà voglia di saperne ancora di più sull’autore, che affrontò il giornalismo d’inchiesta attraverso gli strumenti della narrativa. Morì nel 1977 a Buenos Aires, assassinato dagli squadroni della morte, dopo un periodo di clandestinità. Aveva più volte dichiarato pubblicamente la sua opposizione alla dittatura militare. In uno scontro a fuoco con il regime perse anche la figlia, Vicki, 26 enne.

Il suo libro più noto è Operazione Massacro.

Tre portoghesi sotto un ombrello (senza contare il morto) 

di Rodolfo Walsh

Illustrazioni di Inés Calveiro
Traduzione di Ilide Carmignani
Gallucci, 2017.

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