Scampia Storytelling. Quando i libri insegnano a ridire il mondo

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“Io sono un ragazzo che costruisce il tempo”. Così parla di sé Emanuele Cerullo, che in tanti già chiamano “il poeta di Scampia”: ventidue anni, poggiati sul sorriso largo e lo sguardo fiero, studente di lettere all’università di Napoli, scrive poesie, legge moltissimo, adora Dante e Boccaccio.

La condanna dell’ambiente socio-culturale con lui non ce l’ha fatta: non è riuscita a confinarlo in un destino di criminalità e devianza, di abbandono scolastico e teppistaggio, un futuro quasi obbligato per molti che vivono alle Vele, nel quartiere napoletano simbolo del degrado.

Alle scuole elementari, grazie a una maestra che faceva danzare in classe poesie e filastrocche, scoprì la bellezza dei versi di Roberto Piumini. S’accese in lui la scintilla per i libri, le storie, le vicende che s’intramano in altre vite, in mille nuove possibilità, fuori dai recinti della propria esistenza. I racconti moltiplicano le possibilità, fanno sbocciare una “primavera di pensieri”, insegnano a innaffiare sogni nuovi.

È ispirata a Emanuele la graphic Novel Scampia Storytelling. Immagini di futuro, fresca di stampa per Notes edizioni, scritta da Rosa Tiziana Bruno, illustrata da Giuseppe Guida, con dieci poesie inedite di Piumini.

Un omaggio alla capacità delle storie di dire e di ridire il mondo, di accrescere nel lettore la voglia di incidere sul proprio futuro, di essere attivo nella costruzione del cambiamento individuale e collettivo.

Nel racconto un ragazzo, Emanuele detto Totone, trova nel prato un libro abbandonato di Piumini: comincia a leggere, torna indietro negli anni, in un lungo flashback che fa muovere la storia lungo le tre dimensioni narrative del passato, del presente e del futuro. E ci fa scoprire un ragazzo determinato e fiero, che è riuscito a costruire qualcosa per sé e per la comunità intera.

Senza svelare il finale, va precisato che il libro nasce da un progetto più ampio promosso attorno a un festival di lettura organizzato da ICWA, l’associazione italiana di scrittori per ragazzi. Un festival che non è stato calato dall’alto bello e pronto, ma è stato immaginato e realizzato ascoltando la gente del posto, i loro desideri e timori, la voglia di riscatto e di giorni nuovi. Coinvolti anche il CentroInsieme, dove i bambini vanno a fare doposcuola, ad ascoltare musica e a giocare, le scuole primarie, le associazioni del territorio. Dagli scatti realizzati da CentroInsieme Piumini ha tratto ispirazione per le poesie, un vero e proprio fotoracconto di Scampia, timori e speranze comprese, lette in filigrana. Da quelle istantanee, il disegnatore foggiano Giuseppe Giuda, con il suo tratto deciso, che restituisce gli accenti emotivi di paesaggi e personaggi, ha anche ricavato studi, schizzi e storyboard per la graphic novel. Poesie e disegni, infine, sono intessuti assieme dall’ottima sceneggiatura di Tiziana Bruno, sociologa, scrittrice e insegnante, che di questo progetto ha seguito ogni passo. E la convinzione che sia sempre possibile cambiare vibra in ogni pagina di questo lavoro. Un lavoro per tutti e di tutti.

Acquistando il libro si sostiene il progetto Scampia Storytelling.

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