Firufì-frase del venerdì

«C’è Geppino!, c’è Geppino!» fanno festa i bambini. Corrono sotto le coperte e mentre lo ascoltano i loro occhietti si chiudono, per aprirsi come quinte nel teatro del sogno.

Tutti i bimbi si addormentano, con le ninnenanne di Geppino. Tutti tranne Pinèn, che la notte non riesce proprio a dormire. […] «Però che forti, i sogni musicali – disse Pinèn […] D’ora in avanti li potrò fare anch’io tutte le notti, perché continuo a sentire nelle orecchie la musica di Geppino e non sarò più costretta a stare sveglia.

(Ferdinando Albertazzi, Lo zampognaro di nebbia, Ill. Emanuele Luzzati, in L’accidentato viaggio di Berto e gli Altri – Dieci racconti sulla disabilità, a cura di Maria Milvia Morciano, Città Aperta Junior, 2003, pp. 9-13)

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